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Sognare è la libertà di percepire mondi al di là dell’immaginazione." (C. Castaneda)
Sognare! Cosa c’è di più emozionante e allo stesso tempo meno tangibile nella nostra esperienza quotidiana? Quanti di noi fanno sogni ricorrenti, talvolta ossessivi, che sembrano volerci comunicare qualcosa? Quanti invece fanno spesso incubi? Quanti altri ancora, sono convinti di non sognare affatto? Eppure la scienza ha dimostrato che sogniamo tutte le notti, più e più volte, e che anzi, quella del sognare, è un’attività indispensabile: armonizza il cervello e consolida le esperienze.
La scienza, per convenzione divide il sonno in quattro fasi.
Le quattro fasi del sonno
Prima Fase
La I° fase è una specie di Ponte tra la veglia ed il sonno.
È caratterizzata sovente da sensazioni di vario tipo chiamate “allucinazioni ipnagogiche”:
sono esperienze sensoriali di varia natura come percezioni di odori, suoni o formicolii.
Talvolta è accompagnata dai cosiddetti “sussulti ipnici”:
contrazioni casuali che ci fanno scattare, scalciare, sussultare poco prima di assopirci.
Seconda Fase
La II° fase è il cosiddetto Rallentamento.
Il cuore rallenta il ritmo del battito insieme al respiro, la muscolatura si rilassa; i ritmi corporei in generale si attenuano, entriamo nella modalità parasimpatica.
Stiamo dormendo, ma non siamo ne nel Sonno Profondo, ne nella fase REM.
Terza Fase
La III° fase è il Sonno Profondo o “Sonno ad onde lente”.
Questa parte del sonno è di fondamentale importanza per l’esser umano, poiché durante questa fase corpo entra in una sorta di rigenerazione o ripristino:
- riparazione muscolare, ossea e tissutale;
- rafforzamento del sistema immunitario;
- riorganizzazione neurologica;
- ricarica energetica.
Quarta Fase
La IV° fase è la cosiddetta fase REM (Rapid Eyes Movement).
Siamo entrati nel vero e proprio regno del sogno. Il cervello è in piena attività, mentre il corpo è attivo solo a livello vegetativo e nei movimenti oculari rapidi (da cui REM – Rapid Eyes Movement).
Nella fase REM, il sogno mette in relazione aree del cervello che durante la veglia tendono a essere separate, inoltre il sognare riorganizza i ricordi, integrando le esperienze con le conoscenze.
Un sogno è una porta nascosta nel santuario più profondo e intimo dell’anima. (C.G. Jung)
Nel corso della notte passiamo ciclicamente dalla fase REM alla fase di Sonno Profondo (ed eventualmente nelle prime due fasi, solo se ci sono brevi risvegli). Superate comunque le prime due fasi, la prima parte del sonno è occupato da cicli composti da lunghe fasi di sonno ad onde lente, quindi non-REM, e brevi fasi di sonno REM (all’inizio anche di solo 5/6 minuti).
Nella seconda metà del sonno la tendenza si inverte e verso prime ore del mattino, le fasi REM possono arrivare a durare fino ad un ora ciascuna.
Secondo alcuni recentissimi studi, anche nel sonno profondo pare ci sia attività onirica, e che solo persone particolarmente dotate o onironauti di grande esperienza siano in grado di ricordarli.
Ma il sogno in realtà è molto di più: quello che la scienza è in grado di spiegare e analizzare è solo la punta dell’iceberg di un mondo ancora tutto da scoprire.
Impariamo a sognare, signori… è lì che troveremo la verità." (F.A. Keule)
Sappiamo solo che il mondo onirico da sempre ha attratto gli esseri umani di tutte le culture: dagli sciamani siberiani, ai miti e divinità dell’antica Grecia, dagli antichi egiziani, alle ritualità tribali africane, dagli uomini medicina del nord, sud e centro-America, agli aborigeni australiani, tutti hanno tenuto in gran conto i propri sogni, sviluppato metodi per interpretarli e varie tecniche per “viverli” in maniera più consapevole.
Gli sciamani considerano il sognare come un’arte estremamente raffinata: l’arte di spostare a volontà dalla sua posizione abituale il punto di unione (o “il punto dove si mette insieme la percezione” poiché gli unici campi di energia percettibili sono quelli illuminati da questo punto di intenso splendore) per intensificare e ingrandire la portata di quel che si può percepire. (C. Castaneda)
Nei templi dedicati ad Asclepio (greco) o Esculapio (romano) si effettuava “l’incubatio": i fedeli dormivano all’interno o sulla soglia del tempio e, attraverso i sogni inviati dalla divinità, ottenevano rivelazioni e consigli per la propria guarigione.
La Pratica Onirica
Il Corso
Il corso “L’arte del Sogno Lucido” del Metodo Vibrazionale™ è composto di 4 livelli e prevede incontri di gruppo in cui i partecipanti vengono guidati all’interno del proprio mondo onirico, attraverso un articolato percorso che prevede:
- Meditazione Vibrazionale™;
- Pratiche energetiche, fisiche e sensoriali;
- Indicazioni specifiche personali e collettive;
- Passeggiate Sensoriali;
- Esercizi da fare a casa.
Primo Livello
Il I° livello lo chiamiamo Entrare nel Sogno.
Lo scopo di questa prima parte del percorso consiste nel:
- Imparare a ricordare i propri sogni:
- in maniera più dettagliata;
- in maniera più “colorata” o per così dire “tridimensionale”;
- in un numero maggiore rispetto a prima.
- Imparare ad avere sogni:
- più vividi;
- più “personali”.
- Imparare a riconoscerne:
- le caratteristiche salienti;
- i messaggi del nostro subconscio.
In base alle proprie caratteristiche il numero degli incontri funzionali al raggiungimento di questi obbiettivi può variare da 2 a 4.
Secondo Livello
Il II° livello lo chiamiamo Consapevolezza e Padronanza.
In questa fase si varca la porta del sogno e si entra nel vero e proprio sogno lucido, imparando a:
- manipolare i propri sogni;
- affrontare con consapevolezza e vincere i mostri che si nascondono dietro ai nostri incubi e quindi alle proprie paure riconoscendone le ragioni profonde;
- connettersi col proprio Sé.
In base alle proprie caratteristiche il numero degli incontri funzionali al raggiungimento di questi obbiettivi può variare da 2 a 5.
Terzo Livello
Il III° livello, l’Esperienza sottile, richiede pratica, dedizione e ascolto. Una volta raggiunto e padroneggiato il II° livello è possibile accedere all’Esperienza Sottile attraverso la quale si sperimentarà:
- il sogno condiviso;
- il contatto con gli avi;
- il contatto coi “nativi”.
In base alle proprie caratteristiche il numero degli incontri funzionali al raggiungimento di questi obbiettivi può variare da 4 a 10 (se necessario, anche di più).
Quarto Livello
Il IV° livello, è il cosiddetto OBE.
Consiste nel passo più impegnativo di tutto il percorso e allo stesso tempo è anche il più eccitante. Dal sogno lucido si entra nell’OBE (Out Of Boby Experience – l’esperienza extracorporea).
Non è un passo accessibile a tutti, può avverarsi dopo pochi incontri come dopo anni. Richiede in assoluto pratica quotidiana, il padroneggiare del silenzio mentale e naturalmente tanta dedizione.
Modalità
Ogni livello prevede più incontri:
- Il I° e II° livello prevedono mediamente dai 2 ai 5 incontri (per ogni livello) – in base al livello di consapevolezza che si raggiunge in ogni gruppo.
- Il III° livello prevede mediamente dai 4 ai 10 incontri.
- Il numero di incontri del IV° livello è indefinibile e può variare da persona a persona.
La durata di ogni singolo incontro può variare da 90′ a 120′. Gli incontri del IV° livello potrebbero richiedere anche molto più tempo.
E se tutti noi non fossimo altro che sogni che qualcuno sogna, pensieri che qualcuno pensa? (F. Pessoa)
