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Canto e Vocalità è la sezione didattica del Training Funzionale Vocale e Strumentale che si occupa dello studio della voce e del canto nella musica della tradizione europea:
musica antica, musica classica, lirica e moderna, belcanto e musica contemporanea.
Lezioni di canto individuali, corsi di canto individuali e/o corsi di canto in gruppo, tutti finalizzati all’acquisizione della tecnica vocale e del linguaggio musicale funzionale al genere e al repertorio scelto.
Dal sospiro all’urlo, dalla conversazione alla declamazione, dalla ninna nanna alla grande aria d’opera,
il campo d’azione della voce è immenso.Dal grido, la voce tra il suo potere istintivo:
la voluttà, la potenza, la lacerazione; essa è il riflesso della nostra forza vitale.Dalla parola, la voce tra il suo carattere sociale:
la strutturazione e la comunicazione del pensiero, la sua esigenza e l’intelligibilità.Dal canto, la voce tra e la sua trascendenza:
il rapporto con la bellezza.
La sua esistenza è la materializzazione di un ideale.(B.A.De la Bretèque)
Il Canto Lirico
Il canto lirico, noto anche come canto operistico, è una forma d’arte che richiede una combinazione di tecnica vocale, espressione artistica e disciplina. Le tecniche di canto lirico sono state sviluppate nel corso dei secoli e sono fondamentali per eseguire le opere dei grandi compositori.
Alcune delle tecniche più importanti nel canto lirico.
Tecniche di Respirazione
La respirazione è la base di qualsiasi tecnica vocale. Respirazione diaframmatica, lombare e pelvica, appoggio e sostegno sono elementi imprescindibili nello studio della voce.
Tecniche di Riscaldamento
Prima di cantare, è fondamentale riscaldare la voce per evitare danni alle corde vocali. Gli esercizi di riscaldamento sono numerosissimi e variano in base alla persona, al suo livello di consapevolezza vocale, alla preparazione e al tipo di repertorio.
Questo aiuta a rilassare le corde vocali e a migliorare la flessibilità vocale.
La risonanza
La risonanza della voce è cruciale per essere ascoltati chiaramente senza sforzare le corde vocali. Un buon uso dei risuonatori sovraglottici implica l’uso della maschera e della testa (intesa come risuonatore, da non confondere col registro di testa). Questo aiuta a sviluppare la cosiddetta proiezione della voce, cruciale nel canto lirico, dove è necessario essere ascoltati chiaramente in un teatro senza l’uso di microfoni.
Cantare con la maschera aiuta a dirigere il suono in avanti e a creare un tono più presente, mentre quello di testa le dona una qualità più intima.
Tecniche di Articolazione
L’articolazione chiara delle parole è essenziale nel canto lirico, dove il testo deve essere compreso dal pubblico. Gli esercizi di articolazione possono includere la ripetizione di scioglilingua e l’uso di vocalizzi specifici per migliorare la precisione delle consonanti e delle vocali.
Tecniche di Interpretazione
L’interpretazione è ciò che distingue un buon cantante da un grande artista. Nel canto lirico, è importante saper trasmettere emozioni e raccontare una storia attraverso la musica. Nell’Opera, in cui oltre alla musica è prevista la presenza scenica di tipo attoriale, questo può essere fatto lavorando sull’espressione facciale, il linguaggio del corpo e la dinamica vocale.
Tecniche di Passaggio
Il passaggio è la transizione tra i diversi registri vocali, come la voce di petto e la voce di testa. Nel canto lirico, è importante padroneggiare questa transizione per evitare rotture nel suono.
Effetti Vocali
Gli effetti vocali sono un elemento distintivo del canto lirico. Questi possono includere il vibrato, il legato, il trillo, lo staccato ecc. Ogni effetto richiede una tecnica specifica e una buona padronanza della propria voce.
Conclusioni
In conclusione, il canto lirico è un’arte complessa che richiede una combinazione di tecniche vocali e interpretative. Padroneggiare queste tecniche può aiutare i cantanti a esprimere al meglio il loro talento e a connettersi profondamente con il pubblico. Con pratica costante e dedizione, ogni cantante può migliorare le proprie abilità e raggiungere nuovi livelli di eccellenza vocale.
Programma delle lezioni e dei corsi di Canto e Vocalità
Attraverso rilassamento, ascolto, training, esercizi vari e stimolazioni sensoriali verranno affrontati gli argomenti di seguito descritti.
Naturalmente, in base al genere vocale scelto, si approfondiranno specifici temi piuttosto che altri.
TECNICA VOCALE delle lezioni di canto e vocalità e dei corsi di canto e vocalità
1 – Relazione con il Corpo, Relazione con il Suono:
- Percezione tattile/uditiva della vibrazione
- Percezione tattile/uditiva del corpo;
- Percezione tattile/uditiva dell’apparato pneumo-fono-articolo-risonanziale.
2 – Relazione con l’aria:
- Cenni di anatomia;
- L’apparato respiratorio e le sue funzioni;
- Il diaframma e la respirazione diaframmatica;
- La respirazione lombare
- La respirazione pelvica.
3 – Laringe I:
- Cenni di anatomia;
- La laringe e le sue funzioni I;
- Igiene vocale.
4 – Cavità Nasale I:
- Cenni di anatomia;
- La cavità nasale e le sue funzioni;
5 – I principali risuonatori sovraglottici I:
- La cavità nasale come semplice risonatore aereo.
6 – Teoria I:
- Differenza tra registri e risuonatori;
- I parametri del suono.
7 – Percezione sottile del proprio corpo e dell’apparato fonatorio.
8 – Orecchio I:
- Cenni di anatomia;
- L’orecchio e le sue funzioni.
9 – Cavità Orale I:
- Cenni di anatomia;
- La cavità orale e le sue funzioni.
10 – Mandibola I:
- Cenni di anatomia;
- La mandibola e le sue funzioni.
11 – Mascella:
- Anatomia e funzioni.
La Lingua I:
- Cenni di anatomia;
- La lingua e le sue funzioni.
12 – Il Riscaldamento Vocale.
13 – I principali risuonatori sovraglottici II:
- La maschera.
14 – Relazione mandibola-mascella.
15 – Percezione profonda del proprio corpo e dell’apparato fonatorio.
16 – Cavità Nasale II:
- Struttura e caratteristiche.
17 – Cavità Nasale III:
- Il setto nasale;
- I turbinati.
Cavità Nasale IV:
- Il setto nasale;
- Il diaframma sellae.
18 – Cavità Nasale V:
- I seni frontali;
- I seni etmoidali.
19 – Cavità Nasale VI:
- Lo sfenoide;
- I seni sfenoidali.
20 – Orecchio II:
- Riconoscere per riconoscersi.
- Le tube di Eustachio.
21 – Le corde vocali I:
- Cenni di anatomia;
- Le corde vocali;
- La fonazione.
22 – Le corde vocali II:
- Le mucose.
23 – Le corde vocali III:
- I legamenti;
- Il muscolo vocale;
- Il crico-tiroideo;
- I meccanismi vocali.
24 – Orecchio III:
- Udire e ascoltare;
- L’equilibrio;
- Come l’orecchio guida la voce.
25 – La Faringe:
- Anatomia;
- Struttura;
- Funzioni.
26 – Il Palato Molle:
- Anatomia;
- Struttura;
- La Copertura del Suono;
27 – Le vocali.
28 – Appoggio e Sostegno
29 – Cavità Orale II:
- Le tensioni nella muscolatura facciale;
- Mimica e suono.
30 – Laringe III:
- Verticalità e orizzontalità;
- La funzione di valvola.
31 – I principali risuonatori sovraglottici III:
- La laringe come risuonatore.
32 – La Laringe IV:
- Corde Vocali;
- Corde Vocali False;
- Ventricoli di Morgagni.
33 – L’attivazione pelvica:
- Il sostegno;
- La stabilizzazione;
- La profondità
34 – La lingua II:
- L’articolazione della consonanti.
35 – I registri Vocali I:
- La qualità della vibrazione della mucosa delle Corde Vocali.
- La differenza tra Meccanismi Vocali e Registri Vocali.
36 – Percezione funzionale del proprio corpo e dell’apparato fonatorio
37 – Cavità Nasale VII:
- Caratteristiche vibratorie;
- Collegamenti sonori.
38 – I Parametri della voce I:
- Brillantezza.
39 – I Parametri della voce II:
- Vibrato.
40 – I Parametri della voce III:
- Vocale.
41 – I Parametri della voce IV:
- Suono Fondamentale.
42 – Le Formanti della Brillantezza:
- Le formanti primarie;
- Le formanti superiori.
43 – Registri Vocali II:
- R1 (Voce di petto).
44 – Registri Vocali III:
- R2 (Voce di testa).
45 – Registri Vocali IV:
- R0 (Vocal Fry).
46 – Registri Vocali V:
- R3 (Falsetto);
- R4 (Fischio della Glottide).
47 – I Passaggi di Registro:
- P 1/2 (il misto o passaggio Petto/Testa);
- P 2/3 (il semifalsetto);
- P 0/1 (i suoni contrabbassi).
48 – Altri risuonatori sovraglottici:
- Le orecchie come risuonatore;
- Il tentore del cervelletto;
- Le vertebre cervicali.
49 – Diaframmi e Catene Diaframmatiche.
50 – I Sentieri della Voce:
- I sentieri 1 e 2;
- Il sentierio 6;
- Il sentiero 5;
- Il sentiero 4;
- Il sentiero 3.
51 – I principali risuonatori subglottici I:
- Il Cingolo Scapolare.
52 – I principali risuonatori subglottici II:
- La gabbia toracica.
53 – I principali risuonatori subglottici III:
- Il diaframma respiratorio.
54 – I principali risuonatori subglottici IV:
- La cavità addominale.
55 – I principali risuonatori subglottici V
- Il bacino;
- Il pavimento pelvico.
56 – I principali risuonatori subglottici VI:
- La colonna vertebrale.
57 – Consonanti, Sillabe e Articolazione di un testo.
58 – Altri Risuonatori del Corpo I:
- Le articolazioni della gambe.
59 – Altri Risuonatori del Corpo II:
- Le articolazioni della braccia.
60 – Altri Risuonatori del Corpo III:
- I muscoli.
61 – Altri Risuonatori del Corpo IV:
- Le mucose.
62 – Altri Risuonatori del Corpo V:
- I tessuti connettivi.
PROGRAMMA EAR-TRAINING, INTONAZIONE E ARMONIA delle lezioni di canto e vocalità e dei corsi di canto e vocalità
1 – Relazione con il corpo, relazione con il suono:
- Percezione dei suoni;
- Analisi di base;
- Ear training di base.
2 – Il tempo ed il ritmo I:
- I ritmi in 2;
- I ritmi in 3;
- I ritmi in 4;
- I ritmi in 6;
- I ritmi in 8;
- I ritmi in 9.
3 – La scala Maggiore ed i relativi Intervalli:
- La scala maggiore l’intervallo di ottava;
- Gli intervalli di quinta giusta e quarta giusta;
- Gli intervalli di terza maggiore e sesta maggiore;
- Gli intervalli di seconda maggiore e settima maggiore.
4 – Le scale Minori ed i relativi Intervalli:
- La scala minore naturale;
- La scala minore armonica;
- La scala minore melodica;
- Gli intervalli di terza minore e sesta minore;
- Gli intervalli di settima minore;
- La seconda minore e la seconda aumentata.
5 – Le Triadi:
- Le triadi maggiori;
- Le triadi minori;
- Le triadi diminuite;
- Le triadi aumentate.
6 – La costruzione degli accordi per terze I:
- Le triadi costruite sulla scala maggiore;
- Le triadi costruite sulla scala minore naturale;
- Le triadi costruite sulla scala minore armonica;
- Le triadi costruite sulla scala minore melodica
7 – Intervalli e Scale Particolari:
- Salti superiori all’ottava;
- Il tritono;
- Le scale pentatoniche.
8 – I Modi della Scala Maggiore:
- Dorico;
- Frigio;
- Lidio;
- Misolidio;
- Eolio;
- Locrio.
9 – La costruzione degli accordi per terze II:
- Gli accordi di settima costruiti sulla scala maggiore;
- Gli accordi di settima costruiti sulla scala minore naturale;
- Gli accordi di settima costruiti sulla scala minore armonica;
- Gli accordi di settima costruiti sulla scala minore melodica.
10 – V7, la settima di dominante:
- Intonazione dell’accordo V7;
- Significato ed importanza del tritono;
- Intonazione delle scale sull’accordo V7.
11 – Altre scale:
- Le esatonali;
- Le scale octofoniche
12 – Il tempo ed il ritmo II:
- I ritmi dispari, il 5;
- I ritmi dispari, il 7;
- Altri ritmi dispari;
- I cambi di ritmo;
- I cambi di tempo;
- Le scomposizioni ritmiche.
13 – Intonazione degli accordi di settima:
- L’accordo maj7;
- L’accordo min7;
- L’accordo semidiminuito (min7 b5);
- L’accordo min maj7;
- L’accordo diminuito 7;
- L’accordo aumentato (maj7 #5 ).
14 – I rivolti:
- Gli accordi con la 3° al basso;
- Gli accordi con la 5° al basso;
- Gli accordi con la 7° al basso;
- Altri rivolti ancora.
REPERTORIO delle lezioni di canto e vocalità e del corso di canto e vocalità
1 – Repertorio individuale e Repertorio corale:
- Antico;
- Classico,
- Moderno
2- Stili e Vocalità I:
- Il gregoriano;
- Le laudi;
- Il medioevo profano.
3 – Stili e Vocalità II:
- Il rinascimento.
4 – Stili e Vocalità III:
- Il barocco;
- Il belcanto.
5 – Stili e Vocalità IV:
- La musica sacra.
6 – Stili e Vocalità V:
- L’opera;
- L’operetta;
- La musica da camera.
7 – Stili e Vocalità VI:
- La voce nella musica contemporanea.
8 – L’Io e il Se nella relazione col repertorio I:
- Come rimanere in contatto col corpo durante una performance
9 – L’Io e il Se nella relazione col repertorio II:
- Come rimanere in contatto col suono durante una performance.
10 – L’Io e il Se nella relazione col repertorio III:
- Come rimanere in contatto col Se durante una performance.
QUESTIONI TECNICHE
1 – Sul palco e in studio:
- L’uso del microfono in studio;
- L’uso del microfono sul palco (ove necessario);
- Gli effetti in studio e sul palco (ove necessario);
- L’equalizzazione della voce in studio e sul palco (ove necessario);
- Il sound check.
VARIAZIONI SUL PROGRAMMA
1 – Il programma esposto potrà subire modifiche dettate da:
- Eventuali problematiche specifiche di ogni allievo;
- Difficoltà ritmiche, di intonazione, o altro;
- Problemi fisiologico-vocali specifici;
- Difficoltà nel prendere contatto e/o rilassare una determinata parte del corpo;
- Repertorio musicale personale.
